Reddito di emergenza, verso la proroga di tre mesi. Decreto Sostegno in arrivo

Reddito di emergenza, si va verso la proroga di tre mesi del REM. La novità dovrebbe far parte del Decreto Sostegno che, secondo le ultime notizie, approderà in settimana in Consiglio dei Ministri.

Reddito di emergenza, tre mesi di proroga per il REM: sono queste le ultime novità emerse in relazione al Decreto Sostegno.

Il decreto economico dovrebbe essere approvato in Consiglio dei Ministri in settimana, entro venerdì 19 marzo 2021. Le misure di sostegno rivolte ai disoccupati e non percettori di Naspi e Dis Coll sono alcuni dei punti sui quali si sta concentrando l’attenzione del Governo.

Il reddito di emergenza, in particolare, dovrebbe essere oggetto di proroga per tre mesi. In parallelo, il testo del Decreto Sostegno dovrebbe rifinanziare il reddito di cittadinanza.

Sono questi alcuni dei dettagli forniti dal Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in audizione alla Camera il 15 marzo 2021.

Reddito di emergenza, verso la proroga di tre mesi nel decreto Sostegno

Il reddito di emergenza è stato introdotto dal decreto Rilancio, con il fine di fornire un aiuto economico alle famiglie in difficoltà a causa della crisi da Covid-19. Prima il decreto Agosto e poi il decreto Ristori hanno disposto la proroga, rispettivamente di uno e due mesi, del sussidio emergenziale.

L’importo dell’assegno, pari ad un minimo di 400 euro e ad un massimo di 840 euro, è stato calibrato in base al numero di componenti del nucleo familiare, attestato mediante la DSU ai fini ISEE.

Il decreto Sostegno interverrà sia sul fronte fronte dell’ulteriore proroga del REM che sulle regole per il calcolo dell’importo spettante. A fornire dettagli sulle novità in arrivo è stato il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso dell’audizione del 15 marzo 2021.

L’obiettivo è prevedere tre mensilità ulteriori di reddito di emergenza, migliorando però sia le modalità di calcolo della somma spettante che le regole d’accesso.

Nel dettaglio, nel decreto Sostegno dovrebbe trovar posto: “un considerevole rafforzamento del reddito di emergenza, con l’innalzamento della soglia massima dell’ammontare del beneficio per coloro che vivono in affitto, e l’accesso a disoccupati che hanno terminato, tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, la Naspi o la Dis-coll e non godono di altri strumenti di sostegno al reddito.”

Sintetizzando, le novità che il Ministro Orlando porterà al tavolo del Consiglio dei Ministri, in vista dell’approvazione del DL Sostegno, sono:

  • un nuovo metodo di calcolo del REM, che consideri anche la quota dell’affitto;
  • la possibilità di presentare domanda anche per i disoccupati che hanno terminato la Naspi o la Dis-Coll dal 1° luglio 2020 al 28 febbraio 2021.

Reddito di cittadinanza, prime novità nel decreto Sostegno: dal rifinanziamento alla sospensione per chi lavora

Non solo reddito di emergenza. Tra le novità in materia di lavoro attese dal decreto Sostegno c’è anche il rifinanziamento del reddito di cittadinanza. Secondo quanto affermato dal Ministro Orlando, lo stanziamento aggiuntivo dovrebbe ammontare ad un miliardo di euro.

Tra le novità allo studio c’è inoltre quella di prevedere la possibilità, per i percettori del reddito di cittadinanza, di sospendere l’assegno in caso di nuova occupazione, senza subire la riduzione dell’importo spettante.

Su questo aspetto, non è chiaro se si interverrà già nel decreto Sostegno, o se la riforma entrerà nel pacchetto di revisione degli ammortizzatori sociali.

Ora quel che conta è accelerare i tempi, per approvare il prima possibile il provvedimento economico e sbloccare i 32 miliardi di risorse in favore di famiglie ed imprese.(fonte:informazionefiscale.it)

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