Ecobonus 110%, le proposte delle banche per la cessione del credito

Ecobonus 110%, banche al lavoro per la messa a punto delle regole per la cessione del credito. Nell’elenco degli istituti aderenti ci sono Unicredit, Intesa San Paolo, BNL e non solo: ecco le offerte per imprese e famiglie.

Ecobonus 110%, banche in campo per la cessione del credito. Arrivano le prime offerte degli istituti di credito per imprese e famiglie intenzionate a sfruttare i vantaggi del super bonus previsto dal decreto Rilancio.

Nell’elenco delle banche aderenti, la prima a proporre il proprio pacchetto specifico per l’ecobonus del 110% è Unicredit, con un’“offerta a tempo” valida fino al 30 settembre 2020. Arrivano i primi dettagli anche da Intesa San Paolo, mentre si attendono a breve indicazioni da parte di Poste Italiane, dalla BNL e dalle banche aderenti all’iniziativa.

Settembre sarà quindi mese decisivo per la messa a punto delle varie proposte per la cessione del credito e lo sconto in fattura, i due strumenti previsti dall’articolo 121 del decreto Rilancio e che puntano ad aprire le porte dei bonus fiscali per i lavori in casa anche agli incapienti e a chi ha problemi di liquidità.

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Ecobonus 110%, le proposte delle banche per la cessione del credito: da Unicredit offerta a tempo fino al 30 settembre 2020

Unicredit è stata la prima banca ad attivarsi per la messa a punto della proposta proposta relativa alla cessione del credito, con un doppio intervento per imprese e famiglie.

I dettagli sono contenuti nel Foglio Informativo n. MI393. Per l’acquisto dei crediti fiscali da persone fisiche e condomini, il prezzo è fissato a 102 euro ogni 110 euro. Per le imprese100 euro ogni 110 euro.

Per i lavori diversi da quelli rientranti nel super bonus del 110%, cioè la generalità dei lavori in casa per i quali si potrà optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura, il prezzo di acquisto viene fissato a 78 euro ogni 100 euro.

Prezzo di acquisto crediti fiscali per Persone fisiche e Condomini€ 102 per ogni 110€ di credito fiscale acquistato
Prezzo di acquisto crediti fiscali per Imprese riferiti al Superbonus€ 100 per ogni 110€ di credito fiscale acquistato
Prezzo di acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110% (che cioè danno luogo a misure di detrazione diverse come sopra indicate)€ 78 per ogni 100€ di credito fiscale acquistato

Sono questi i perni della proposta Unicredit per la cessione del credito. Si tratta però di un’offerta a tempo, con scadenza fissata al 30 settembre 2020.

Alla proposta relativa alla cessione del credito, Unicredit offre a privati, condomini ed imprese una copertura finanziaria fino all’intero importo dei lavori. Sarà possibile richiedere un credito per anticipo contratti e fatture di durata massima fino a 18 mesi, con apertura di un conto corrente dedicato, senza costi fissi fino al limite di 30 operazioni.

La linea di credito dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Le somme derivanti dalla cessione del credito fiscale dovranno essere utilizzate per rimborsare la linea di credito concessa.

Ecobonus 110%: cessione del credito con la banca Intesa San Paolo

Anche Intesa San Paolo ha fornito i primi dettagli sulla propria proposta per la cessione del credito, con il Foglio informativo n. 497/003 del 17 agosto 2020.

Il cliente che ha maturato un credito d’imposta per il super bonus, l’ecobonus e gli altri bonus fiscali sui lavori in casa, potrà trasferire pro-soluto ed a titolo definitivo la somma alla banca, ottenendo il pagamento del corrispettivo in via anticipata.

Soltanto nel caso di variazioni ai lavori che comportino un aumento pari almeno al 20% del credito d’imposta, il contratto di cessione potrà assere concluso dandone comunicazione scritta alla banca.

Il prezzo d’acquisto dell’ecobonus del 110% previsto dal decreto Rilancio è fissato al 90,91%, ovvero 100 euro ogni 110 euro di bonus.

Per gli altri bonus edilizi del 50%, 65% e fino al 90% previsto dal bonus facciate, il prezzo d’acquisto è fissato all’80% del valore nominale del credito.

Il corrispettivo sarà corrisposto al cedente dalla banca mediante accredito sul conto corrente indicato dal cliente.

Ecobonus 110%, elenco delle banche aderenti: da BNL fino a Poste Italiane, regole per la cessione del credito entro settembre

Se Unicredit ed Intesa San Paolo sono le prime banche ad essersi messe in moto per strutturare le proprie proposte di cessione del credito, l’elenco degli istituti di credito aderenti all’iniziativa si preannuncia corposo.

Dalla BNL (che sul proprio sito informa sull’arrivo di ulteriori informazioni nei prossimi giorni), a BPER, fino a Poste Italiane, sarà settembre il mese clou delle proposte per la cessione del credito alle banche.

Complice il periodo feriale di approvazione della legge di conversione del decreto Rilancio, nonché la complessità relativa all’avvio dell’operazione della monetizzazione delle detrazioni fiscali, ad oggi sono ancora pochi i dettagli delle proposte per cittadini ed imprese.

Ad attenderli sono soprattutto le imprese che intendono applicare lo sconto in fattura. Da molte banche arriva la promessa di soluzioni ad hoc per il finanziamento delle spese, con una sorta di anticipo del credito fiscale spettante.

Il tempismo sarà però uno dei fattori decisivi per decretare il successo o meno del superbonus, non solo per le tante famiglie intenzionate a sfruttare la chance della ristrutturazione a costo zero, ma anche per le imprese del settore dell’edilizia che puntano al rilancio grazie agli incentivi statali.

Restiamo quindi in attesa di ulteriori dettagli sull’elenco delle banche aderenti e sulle diverse proposte.(fonte:informazionefiscale.it)

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