Domanda reddito di emergenza: quando e come farne richiesta

Reddito di emergenza: per l’invio della domanda bisognerà attendere istruzioni da parte dell’INPS. Ecco quello che sappiamo nel frattempo.

Il reddito di emergenza è realtà ma ad oggi non è ancora possibile presentare la domanda. Bisognerà aspettare, infatti, le istruzioni operative dell’INPS con le quali verrà fatta chiarezza sulle modalità per l’invio della domanda per il nuovo reddito di emergenza.

Non basta, quindi, l’approvazione del testo ufficiale del Decreto Rilancio per fare domanda per il reddito di emergenza; bisognerà attendere che l’INPS pubblichi l’apposita circolare, dando il via alle operazioni per la richiesta del beneficio. Nell’attesa, potete comunque portarvi avanti e richiedere l’ISEE (se non lo avete già); per la richiesta del reddito di emergenza, infatti, bisognerà dimostrare di avere un ISEE inferiore ai 15.000€.

Per la domanda ci sarà un semplice modulo da inviare all’INPS. A tal proposito, per non avere problemi, consigliamo anche di richiedere il PIN INPS, in modo da non trovarvi impreparati qualora questo sia necessario ai fini della presentazione della domanda.

Anche se non c’è una data precisa per l’invio della domanda per il reddito di emergenza, c’è comunque un termine entro il quale questa va presentata. È indicato chiaramente nel testo del Decreto Rilancio, vediamo di quando si tratta.

Reddito di emergenza: domande entro la fine di giugno

Non ci sarà molto tempo per la presentazione delle domanda per il reddito di emergenza. Come si legge nel testo del Decreto Rilancio, infatti, le richieste saranno valide fino al 30 giugno 2020.

Il beneficio sarà erogato in due sole quote, per un importo pari a 400 euro moltiplicati per il parametro di scala di equivalenza. Questo si calcola aggiungendo a 1 (valore assegnato al richiedente) uno 0,4 per ogni altro componente maggiorenne del nucleo familiare, o uno 0,2 per i componenti minorenni. Il valore massimo è 2,0 e si può salire fino a 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare ci sia un disabile grave o una persona non autosufficiente.

Come anticipato, ai fini della domanda – per la quale non è stata ancora ufficializzata la data di invio – sarà necessario presentare l’attestazione ISEE 2020 la quale deve avere un valore non superiore ai 15.000 euro.

Reddito di emergenza: come si presenta la domanda

Il Reddito di emergenza è riconosciuto ed erogato dall’Istituto nazionale della previdenza sociale previa richiesta tramite il modello di domanda predisposto; le modalità per l’invio dovranno essere ufficializzate dall’INPS.

La richiesta potrà essere presentata anche tramite CAF e patronato.

Si ricorda che non possono fare la domanda i nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza, così come coloro che hanno già percepito il bonus 600 euro erogato dallo Stato sulla base di quanto disposto dal Decreto Cura Italia di marzo. Non spetta neppure a coloro che percepiscono una pensione (eccetto l’assegno ordinario di invalidità) o hanno un contratto di lavoro subordinato con retribuzione lorda superiore all’importo spettante a titolo di reddito di emergenza.

Attenzione a farne domanda pur essendo consapevoli di non averne i requisiti: nel caso in cui in esito a verifiche e controlli (l’INPS potrà incrociare anche i dati con quelli in possesso dall’Agenzia delle Entrate) emerga il mancato possesso dei requisiti il beneficio viene immediatamente revocato, ne viene chiesta la restituzione e si è anche soggetti alle sanzioni previste dalla normativa vigente. (fonte: money.it)

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