Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: le istruzioni INPS

Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: con il messaggio INPS numero 2873 del 20 luglio 2020, l’Istituto fornisce le istruzioni sul versamento della provvista da parte del datore di lavoro e sulla riscossione della stessa. Le novità saranno operative dal 1° ottobre 2020 e dovranno essere utilizzate dal mese di settembre.

Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà, le istruzioni sul versamento della provvista da parte del datore di lavoro, la gestione e la riscossione della stessa, vengono fornite dall’INPS con il messaggio numero 2873 del 20 luglio 2020.

L’Istituto spiega le novità che saranno operative dai pagamenti di ottobre 2020.

dettagli del messaggio INPS.

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    Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: le istruzioni INPS

    Il messaggio INPS numero 2873 del 20 luglio 2020 spiega le nuove istruzioni da seguire per l’accompagnamento alla pensione e i fondi di solidarietà.

    Il documento di prassi si concentra sul versamento della provvista da parte del datore di lavoro, sulla gestione e sulla riscossione della stessa.

    Le nuove istruzioni saranno operative a partire dal 1° ottobre 2020.

    I soggetti interessati dovranno quindi metterle in pratica dal prossimo mese di settembre.

    Nella premessa l’Istituto richiama le norme di riferimento:

    • l’articolo 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, per l’assegno straordinario erogato dai Fondi di solidarietà;
    • l’articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge 28 giugno 2012, n. 92, per l’accompagnamento di pensione.

    I pagamenti per i percettori delle prestazioni devono essere anticipati dai versamenti da parte dei datori di lavoro degli enti esodanti.

    I dati sugli importi da pagare sono reperibili nella sezione “Pagamenti” del servizio “Prestazioni esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione”.

    Fino ad ora i datori di lavoro hanno dovuto inserire Il bonifico del pagamento in pdf e la matricola aziendale.

    La procedura di verifica è stata svolta manualmente. Dal mese di ottobre gran parte di tale procedure sarà svolta in via automatica e l’INPS fornisce le istruzioni per rendere possibile la transizione.

    Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: il versamento della provvista da parte del datore di lavoro

    Il datore di lavoro dovrà effettuare i versamenti mensili con la procedura ordinaria, verificandone l’importo mensile lordo tramite il servizio “Prestazioni esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione”.

    Il servizio è disponibile sul sito dell’INPS, seguendo il percorso “Prestazioni e Servizi”, “Pagamenti ai lavoratori esodati per datori di lavoro esodanti e loro consulenti”, “Pagamenti” e “Importi dovuti”.

    Nello specifico vengono visualizzate le seguenti voci:

    • Prospetto rata mese: con il dettaglio analitico dell’importo da versare per la copertura della provvista anticipata mensile della prestazione. Il totale indicato riporta l’importo lordo della rata corrente e delle eventuali variazioni intervenute nei mesi precedenti;
    • Rate maturate non riscosse (RMNR): contiene il consolidato maturato e il dettaglio analitico dell’importo da versare per il soggetto esodato a fronte di eventuali rate maturate e non riscosse;
    • Costi di gestione: riporta il dettaglio analitico dell’importo da versare per le spese annuali di gestione delle prestazioni.

    Il documento di prassi spiega che deve essere prestata la massima attenzione nella compilazione della causale del bonifico che deve seguire specifiche istruzioni.

    I primi tredici caratteri del campo “Causale versamento” devono essere compilati con la stringa “ESXNNNNAAAAMM”, come di seguito riportato:

    • ES è un valore fisso e indica i versamenti per i titolari di prestazioni di esodo;
    • X è riferito al codice di pagamento (C per Rata corrente e variazioni, T per rate maturate e non riscosse RMNR, S per costi di gestione);
    • NNNN deve contenere il codice numerico a quattro cifre attribuito all’ente esodante in fase di accreditamento;
    • AAAA indica l’anno di erogazione della rata a cui la provvista di riferisce;
    • MM individua il mese di erogazione della rata a cui la provvista si riferisce.

    Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: la gestione della provvista incassata

    Le informazioni sulle provviste incassate saranno rese automaticamente disponibili tramite flusso telematico al Portale Prestazioni Atipiche, PRAT.

    Tale portale viene dotato di tre nuove funzioni, a cui si accede attraverso il percorso “Pagamenti”, “Gestione conferme”:

    • lista pretese non confermate: è l’elenco delle pretese non ancora confermate tramite procedura di riconoscimento automatico dei bonifici in entrata o abbinamento manuale. Le singole pretese vengono rimosse dalla lista in concomitanza con la conferma automatica o l’abbinamento dei relativi SC7/24;
    • lista quietanze da riconciliare: è l’elenco delle quietanze che non sono state riconosciute ed attribuite automaticamente dal sistema. Gli operatori devono abbinare manualmente il pagamento e la relativa pretesa;
    • archivio quietanze: è l’archivio che mostra lo storico di tutte le quietanze dei pagamenti lavorate, identificate da un numero di protocollo SC7/24.

    La lista delle pretese non confermate deve esaurirsi tra il 10 e il 15 di ogni mese per permettere l’erogazione delle somme ai soggetti interessati.

    Accompagnamento alla pensione e fondi di solidarietà: la ripartizione di riscossione

    La nuova procedura conferente PRAT effettua, a seguito del processo di gestione amministrativa delle provviste, l’invio automatico delle movimentazioni tipizzate, secondo quanto elencato di seguito:

    • Num. Doc. 0000000001: riparto riscossioni. La ripartizione delle riscossioni dal conto GPA54110, con chiusura dell’SC724, ai conti di definitiva imputazione relativi alla rilevazione della contribuzione straordinaria dei Fondi di solidarietà e delle prestazioni di esodo;
    • Num. Doc. 0000000002: documenti diversi. Se viene accertato che l’incasso attribuito al conto GPA54110 è di competenza di altra procedura amministrativa, la procedura PRAT effettua un biglietto contabile movimentando in sezione avere il conto GPA52099 affinché l’operatore contabile possa procedere a successive verifiche per l’individuazione dell’esatta attribuzione;
    • Num. Doc. 0000000003: partite viaggianti. Se si verifica che l’incasso attribuito al conto GPA54110, di competenza della procedura PRAT, deve essere gestito da un’altra Sede, la stessa procedura effettua una partita viaggiante automatica che determina lo spostamento della riscossione tramite l’apertura di un nuovo SC7/24 sulla Sede destinataria.

    Nell’allegato numero 1 del messaggio numero 2873 del 20 luglio 2020 è riportata la variazione del piano dei conti.(fonte:informazionefiscale.it)

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