Cassa integrazione, i tempi per il pagamento

Le domande di Cassa integrazione guadagni ordinaria in riferimento alle misure previste per far fronte all’emergenza coronavirus sono arrivate da circa 300.000 aziende per un totale di 4,5 milioni di lavoratori: circa la metà degli importi destinati ai lavoratori è già stata anticipata dalle aziende e un’altra metà sarà pagata entro fine aprile o comunque entro 30 giorni dalla domanda. E’ quanto si apprende da fonti di governo.

L’Inps inoltre sta raccogliendo le domande che iniziano ad arrivare dalle Regioni per quanto riguarda la cassa integrazione in deroga: al momento sono 11 le Regioni che stanno provvedendo all’invio dei dati. E’ già in corso il pagamento da parte dell’Inps della cassa in deroga delle prime Regioni. Inoltre è in piena operatività, su questo fronte, la convenzione siglata da Abi, Inps e organizzazioni sindacali che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza Covid-19 di ricevere un anticipo della cassa integrazione ordinaria e in deroga, pari a 1.400 euro.

Per ottenere le erogazioni, le procedure non richiedono più l’invio di modelli cartacei validati presso sportelli bancari e postali per certificare l’Iban, perché la validità del codice identificativo viene effettuata con sistemi informatici.

Nei giorni scorsi, l’Abi ha comunicato che la quasi totalità delle banche italiane (quasi il 94% in termini di attivi) ha già aderito alla Convenzione. Occorre ricordare che i tempi ordinari per il pagamento della Cassa integrazione sono sempre stati di due o tre mesi. In questo caso, grazie alla normativa semplificata e allo sforzo dell’Inps, i pagamenti arriveranno al più tardi entro 30 giorni dalla ricezione della domanda.(fonte:adnkronos.com)

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